sabato, 20 marzo 2010
GAZZETTINO di PADOVA - pagina 5
Ruzzante: «Un esposto contro Zaia e i suoi links»
(Al. Rod.) Sparisce nottetempo dal sito del ministro dell’Agricoltura il link che rimanda al sito elettorale di Luca Zaia. Ad annunciarlo è Piero Ruzzante che della campagna elettorale del candidato del centrodestra è diventato il censore numero uno. Ruzzante non nasconde un certa soddisfazione.
«Giovedì pomeriggio avevamo denunciato come nel sito del ministero guidato da Zaia, proprio sopra i video che riguardavano il ministro, fosse stato piazzato il link del sito elettorale del ministro, ovvero “Prima il Veneto”» ha spiegato ieri il candidato del centrosinistra che poi ha rincarato la dose. «Questa mattina magicamente, al posto del link incriminato, si poteva invece osservare una bella foto del ministro con davanti la bandiera italiana e quella europea». «Se questa non è un’ammissione di colpevolezza poco ci manca - rincara la dose l’ex parlamentare dei Ds - ci risulta poi che a postare il materiale sia stato qualcuno del ministero, qualcuno pagato dunque con soldi pubblici». In virtù di questo Ruzzante è intenzionato a depositare un esposto in Procura. «Si potrebbero ipotizzare i reati di peculato e di abuso d’ufficio, ma naturalmente a decidere se ci sarà o meno l’imputazione saranno i magistrati, noi ci limiteremo a depositare l’esposto» spiega invece l’avvocato Stefano Bonomo.
«Non è nel mio stile far ricorso alla giustizia per fare politica - conclude Ruzzante - in questo caso però si è superato ogni limite di decenza ed è giusto che la magistratura verifichi se c’è stata o meno una violazione della legge».
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