Scritto da: moderatore | 20 Marzo 2010

G.V: E i video «elettorali» spariscono. Nuovo esposto Pd in procura

sabato, 20 marzo 2010
CORRIERE del VENETO pagine 1-2
E i video «elettorali» spariscono Nuovo esposto Pd in procura

PADOVA - I video «elettorali» del ministro Luca Zaia, ospitati sui canali youtube.com e vimeo.com del dicastero delle Politiche agricole, sono spariti nella notte. A denunciarlo è stato il candidato Pd in consiglio regionale Piero Ruzzante, che solo l’altro ieri, segnalando l’esistenza di quei filmati sulla rete, aveva criticato l’«utilizzo delle risorse ministeriali per gli scopi privati dello stesso Zaia» e cioè per la sua candidatura a presidente della Regione.

La denuncia Pd

«La presenza delle immagini dell’aspirante governatore sui canali web del ministero rappresentava di per sé un fatto offensivo - ha dichiarato ieri mattina l’ex deputato dei Ds -. Ma che dopo la nostra segnalazione quelle stesse immagini siano state repentinamente rimosse è una cosa ancora più grave. Chi ha fatto quel lavoro, forse qualche dipendente del ministero?», si è chiesto Ruzzante. Che ora contro il numero uno dell’Agricoltura è pronto a depositare in Procura un nuovo esposto. Il secondo, dopo quello presentato per la vicenda de Il Welfare, la rivista di Federsanità (l’associazione che rappresenta le Asl e le Aziende ospedaliere all’interno dell’Anci, ndr.) dedicata a Zaia, che secondo l’accusa sarebbe stata finanziata con un fondo comunitario.

La replica di Zaia

La risposta dell’ex presidente della Provincia di Treviso questa volta però non si è fatta attendere. «Nessun mezzo o uomo del ministero è stato impiegato», ha reso noto nel primo pomeriggio il portavoce di Zaia, Giampiero Beltotto. Che poi ha aggiunto: «Siamo sicuri che il centrosinistra non abbia utilizzato nessuno strumento pubblico per la propria campagna elettorale?». In attesa di registrare la controreplica di Ruzzante, resta da evidenziare tuttavia come sul sito ufficiale del Ministero per le politiche agricole siano stati effettivamente eliminati i riferimenti ai video «incriminati».

I video scomparsi

Solo fino a due giorni fa, per esempio, dalla home page del portale del dicastero guidato da Zaia si poteva trovare il filmato della conferenza stampa sugli Ogm, tenuta dal ministro lo scorso 3 marzo. Quello era proprio uno dei video presi di mira da Ruzzante, perché rimandava al canale gestito dal Ministero sul sito vimeo.com. Nella cui pagina c’era, sempre fino all’altro giorno, l’immagine del poster elettorale del candidato. E a testimoniarlo c’è uno screenshot - cioè una fotografia dello schermo - fatta qualche giorno fa dallo stesso Ruzzante. Gli altri video spariti sarebbero quelli che erano stati caricati sul canale youtube del Ministero (il «Mipaaf»). Secondo lo staff del candidato Pd si tratterebbe di circa una sessantina di filmati di natura puramente elettorale, che si trovavano sulla pagina gestita dal dicastero sul sito youtube: spot, interviste, loghi, slogan. Che ora, però, non si trovano più.

«Questa è una faccenda ancora più seria di quella de Il Welfare - ha chiuso Ruzzante -. Che ci instilla una forte preoccupazione: è questo lo stile con cui Zaia pensa di governare il Veneto per i prossimi 5 anni? Se le premesse sono queste siamo messi male. Neanche nella Prima Repubblica c’era chi si comportava così».

Giovanni Viaora

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