venerdì, 19 marzo 2010
MATTINO DI PADOVA - pagina 23
La legalità prima di tutto
Incontro con Rita Borsellino, simbolo della Sicilia che non si piega alla mafia
E Ruzzante attacca la «campagna ministeriale» di Zaia
Un’altra bordata di Piero Ruzzante contro il ministro-canidato Luca Zaia. Ma l’incontro di ieri dei Giovani democratici ha riservato soprattutto la testimonianza sulla legalità di Rita Borsellino. Con il sindaco Flavio Zanonato al fianco dell’esponente anti-mafia in Sicilia.
Ruzzante attacca a testa bassa: «Zaia impiega il sito del Ministero dell’Agricoltura per caricare i suoi spot elettorali». Segue una lista di link: «Il canale vimeo.com. Tutti i documenti video sono etichettati in alto a sinistra con il manifesto elettorale di Zaia. Idem per il canale youtube mipaaf che contiene spot elettorali e messaggi politici che nulla hanno a che fare con le funzioni di ministro. Infine nel canale elettorale di Zaia su youtube, i video risultano tutti caricati dall’utente mipaaf». Ruzzante non molla la presa: «Zaia sta abusando del nome del Ministero, invece di dimettersi. E vorrei anche capire se impiega dipendenti ministeriali». Questa sferzata del Pd arriva dopo l’esposto di Nicola Atalmi a proposito della rivista «Il Welfare», che ha fatto propaganda per Zaia: è finita sul tavolo del pm Carlo Mastelloni, che ha aperto un’indagine.
L’europarlamentare Rita Rita Borsellino ai Giovani democratici ricorda: «La legalità con vale moltissimo, perché si è perso il senso della misura: mio fratello ha dato consapevolmente la vita a questo dei Paese, ma a volte mi sembra che non abbia meritato il suo sacrificio». E ancora: «Oggi la magistratura è nel mirino della politica. Le intercettazioni che si vogliono abolire sono lo strumento efficace della giustizia». (e.sci.)
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