martedì, 16 marzo 2010
GAZZETTINO PADOVA - pagina 5
«Io, stivato con i pendolari»
(M.G.) Ha preso un regionale. Quello delle 7.07 della linea Monselice-Padova. Lo ha sentito arrivare dall’odore. Era un diesel, la linea non è elettrificata. Ci è salito e si è ritrovato stivato con tutti gli altri pendolari. In piedi ovviamente. Poi è sceso e ha detto: «Così non può andare, ci vogliono vagoni in più. E sul lungo termine diamo finalmente vita alla metropolitana di superfice, sempre promessa e mai portata a termine».
Così Piero Ruzzante candidato al consiglio regionale per il Partito democratico ha voluto assaggiare uno spicchio di vita quotidiana, confrontandosi con i problemi del trasporto pubblico. Lo stesso farà giovedì sulla tratta di Piove di Sacco e lunedì su quella dell’Alta Padovana.
«L’ho fatto per esprimere la mia solidarietà a tutti gli utenti e per sollevare il problema - dice - Ogni giorno a Padova 25mila pendolari e 100mila nel Veneto sono ridotti in queste condizioni: col 34 per cento dei treni ancora a diesel e il 15 per cento della rete a binario unico. Queste persone meritano qualcosa di più, un servizio migliore e poi una rete finalmente all’altezza dell’Europa, per finire al biglietto integrato tra treno e bus. I trasporti devono essere l’elemento qualificante del Veneto del futuro»
Con lui c’era anche Davide Grisafi delegato regionale di Assoutenti Nordest:
«Abbiamo fatto un appello alle forze politiche del consiglio regionale perché i pendolari abbiano rappresentatività nelle scelte: chiediamo l’attivazione dell’Osservatorio dei trsporti, e di impegnare Trenitalia nel vigente contratto di servizio e Sistemi territoriali spa per la linea Adria-Mestre ad organizzare efficaci modalità di accoglimento e riscontro delle segnalazioni di disservizi».