Scritto da: moderatore | 26 Febbraio 2010

2010-02-26 Bortolussi: da dove arrivano i soldi per la campagna elettorale di Zaia?

VENERDÌ, 26 FEBBRAIO 2010

Il Mattino di Padova - Pagina 11 - Regione

«La Corte dei Conti indaghi su Zaia»

Affondo di Bortolussi: la sua campagna costa milioni, da dove arrivano?

VERSO LE ELEZIONI Il candidato del centrosinistra: spese alle stelle, De Poli: il ministro si dimetta e giochi ad armi pari

FILIPPO TOSATTO

VENEZIA. «In Veneto la campagna elettorale è dopata perché il mio avversario, il ministro Luca Zaia, sta investendo milioni di euro in una pubblicità ossessiva che si avvale anche di risorse pubbliche. Finora sono stato zitto ma adesso domando: da dove viene tutto questo denaro? Ed è accettabile che personale e mezzi del dicastero dell’Agricoltura siano impiegati a scopi di propaganda? Credo sia materia per la Corte dei Conti, le interpellanze parlamentari non servono ma l’intervento della magistratura sì, perché questa degenerazione può innescare elementi di malcostume».
Alza la voce, Giuseppe Bortolussi. Dopo settimane all’insegna di punture di spillo e toni felpati, il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione solleva la questione delle spese elettorali, mai così ingenti: «Si tuona contro i costi della politica e poi il centrodestra investe somme colossali non per diffondere idee ma per vendere saponette. Dopo sono le proposte? Dove sono i programmi? Io ho chiesto un confronto a Zaia, per parlare dei problemi concreti dei veneti: lavoro, impresa, famiglia, fisco, energia. Lui ha rifiutato. Non capisco perché».
A irritare Bortolussi concorre anche il torpore della sua coalizione a fronte del dilagare mediatico del suo rivale. «Beh, finora non ho ricevuto grande sostegno dal Pd, tanto che a darmi una mano sono soprattutto gruppi di volontari. Un esempio? Vedo faccioni altrui dappertutto ma se qualcuno vuole trovare un manifesto mio, deve andare in giro col lanternino. Ho protestato, mi hanno risposto che la Lega aveva già prenotato tutti gli spazi migliori… . Cosa devo aggiungere? Io sono portato al dialogo con la gente ma a volte faccio fatica a trovare un’intesa con i boss di partito». Minaccerà ancora il ritiro dalla competizione? «Io non faccio le bizze, ho posto con forza un problema di rinnovamento reale dei candidati e, come dimostra il listino, l’obiettivo è stato raggiunto».
Non solo Bortolussi. Anche il candidato dell’Udc attacca sul fronte dei «benefit ministeriali» del favoritissimo esponente del Carroccio: «Vorrei vedere la scena, Zaia che scende dall’auto blu, saluta il suo autista, e si congeda dallo stuolo di consulenti», punge Antonio De Poli «vorrei vederlo salire su un’auto normale, affittare una sede e cercarsi un addetto stampa con i soldi suoi». Tant’è. Alla richiesta di lasciare il Governo, il titolare dell’Agricoltura ha risposto picche. Ma De Poli non desiste: «Ne sono certo, se Zaia si dimette da ministro la partita è apertissima, nonostante tutti i vantaggi di cui ha goduto fin qui. Voglio vederlo andare in giro tra la gente. A spiegare la sua idea di Veneto, contrapposta alla mia».

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