LUNEDÌ, 15 FEBBRAIO 2010
Il Mattino di Padova - Pagina 9 - Cronaca
Noventa con 10 mila abitanti dimezza le risorse disponibili: da 146 a 76 euro pro capite
Nei Comuni padovani i bilanci sono sempre più a rischio Il «federalismo» si traduce in 44,5 milioni cancellati
Il senatore democratico Marco Stradiotto si applica diligentemente alla «radiografia» analitica dei trasferimenti dello Stato ai Comuni del Veneto. Dal 2003 contabilizza il «federalismo tradito», perché sui bilanci virtuosi dei municipi si abbatte la scure di Roma che al contrario premia amministrazioni fuori controllo contabile.
Insomma, sono i numeri delle contraddizioni leghiste. E del governo Berlusconi, visto che nei sei anni in questione Prodi non è durato nemmeno due. Federalismo tradito, dunque: Piero Ruzzante, candidato Pd alle Regionali, ha rispolverato cifre e statistiche in chiave anti-Zaia (ns grassetto). Per Padova e provincia, i trasferimenti dello Stato si sono drasticamente ridotti: 154.207.258 euro nel 2003 diventati 118.486.299 nel 209. Non basta, perché mancano altri 8,8 milioni di rimborso Ici. Totale 44,5 milioni in meno che rappresenta il taglio più drastico nelle sette province venete.
A pagare il prezzo maggiore è stato il Comune di Noventa. Doppiamente penalizzato dal governo. E’ cresciuto da 8.224 a 10.616 abitanti, ma dal 2003 l’Amministrazione ha visto dimezzarsi il trasferimento pro capite. Sette anni fa erano 146 euro ad abitante, mentre l’anno scorso la giunta guidata da Giuseppe Paviola ha dovuto «accontentarsi» di 70 euro.
La speciale classifica del mancato introito di risorse statali vede poi Tombolo, Montegrotto, Villanova di Camposampiero e Abano. Non basta perché alcuni municipi hanno registrato tagli di oltre 80 euro per abitante: Veggiano (da 214 euro nel 2003 a 132 euro nel 2009), Due Carrare (da 221 a 138), Vescovana (275 a 193). Significa che la scure di Roma si è abbattuta su almeno il 25% delle risorse. Padova contava su 185 euro: ne ha messi a bilancio 134. Al contrario, Sant’Urbano ne ha persi appena 46 e Saletto come Megliadino San Vitale appena 20.
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