“LA POLITICA LOCALE AL FIANCO DEGLI IMPRENDITORI IN DIFFICOLTA’, MA A ROMA SI CONTINUA A SOSTENERE CHE LA CRISI E’ALLE NOSTRE SPALLE, DOPO CHE PER MESI E’ STATA NEGATA LA SUA PORTATA DRAMMATICA”
Dopo l’ennesimo suicidio di un imprenditore della nostra provincia, tutta la politica locale – a prescindere dai diversi schieramenti – si sta mobilitando per affrontare un problema drammatico, che sta interessando allo stesso modo datori di lavoro e lavoratori i quali, lasciati soli di fronte a questo momento di enorme difficoltà, sempre più spesso ricorrono a gesti estremi, a volte irrimediabili.
La stessa mobilitazione del Pdl padovano dimostra che la crisi è tutt’altro che superata e che è ora di intervenire per recuperare il terreno e il tempo perduti, prima che sia troppo tardi, prima che altre aziende chiudano e altri lavoratori restino a casa, spesso senza alcun ammortizzatore sociale che li protegga.
Giuseppe Bortolussi ha presentato un programma molto dettagliato di sostegno alle piccole e medie imprese venete, che conosce da molto vicino e che ha sempre difeso.
La nostra proposta prevede, tra le altre cose, di ridurre tasse e burocrazia, di stabilizzare i lavoratori precari, di estendere gli ammortizzatori sociali, di agevolare l’accesso al credito.
Questo per quanto riguarda la prospettiva, ma esiste un’emergenza che né le Regioni né i Comuni possono affrontare da soli. Occorre l’intervento tempestivo del governo e del Parlamento. A livello nazionale, però, si parla di tutt’altro: di giustizia, di liste elettorali, di par condicio. Credo che non ci sia mai stata una distanza così grande tra i problemi quotidiani dei cittadini e l’agenda del Governo.
Mi auguro che le istanza che provengono dal nostro territorio, e in maniera trasversale, non cadano per l’ennesima volta nel vuoto. Per troppi mesi si è negata l’esistenza stessa della crisi, poi si è parlato con troppa superficialità di crisi superata. Le cose non stanno così, è bene prenderne atto e intervenire con provvedimenti straordinari per difendere un tessuto produttivo che rischia di subire danni irreparabili.
Piero Ruzzante
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