Scritto da: moderatore | 9 Marzo 2010

L’agenda di Piero per Mercoledì 10 marzo

Piero Ruzzante prevede per la giornata di mercoledì 10 marzo 2010 i seguenti appuntamenti pubblici:

  • Dalle ore 06.00 alle ore 09.00 Ospite, in diretta dagli studi di Canale Italia, alle trasmissioni “Notizie oggi” e “Linea Aperta”
  • Ore 14.00 Partecipazione al Convegno “Più efficienza energetica per uscire dalla crisi Industriale” nell’ambito del 1° Congresso Regionale della FILCTEM CGIL Veneto organizzato all’Hotel Crowne Plaza di Limena (Pd)
  • Ore 20.45 Intervento prima della proiezione gratuita del film “Tutta la vita davanti” al cinema MultiAstra di Via Tiziano Aspetti (Arcella) a Padova.

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BASTA SUICIDI IN CARCERE. LA POLITICA NON NEGHI LA DIGNITA’ UMANA AI DETENUTI

La morte di Giuseppe Sorrentino (35 anni), che segue di due settimane quella di Walid Alloui (28 anni), avvenuta sempre alla sezione “Protetti” del Carcere “2 Palazzi”, è il tredicesimo caso di suicidio avvenuto dall’inizio di quest’anno negli istituti di pena italiani. Questi suicidi hanno spesso il tratto comune di essere dettati dall’”angoscia” del presente in cui si trovano a vivere i detenuti: una condizione inumana che spesso significa sovraffollamento pauroso, difficoltà di cure e assistenza, tutte situazioni che si aggiungono alla rarefazione dei contatti con i propri cari e familiari. Come spesso accade, quando questi segnali di disperazione provengono dalle fasce sociali più deboli della società, la politica si dimostra cinica e refrattaria a compiere quegl’atti, minimi ma concreti, che allevierebbero le condizioni dei detenuti e, piuttosto, preferisce i proclami, (come quando circa due mesi il Ministro Alfano ha dichiarato lo stato di emergenza carceri) senza però far mai seguire i fatti.

In realtà, basterebbero dei piccoli provvedimenti che l’amministrazione penitenziaria potrebbe prendere subito per cercare di migliorare le condizioni dei detenuti, come aumentare la possibilità per loro di relazionarsi maggiormente con la famiglia, cosa che allevierebbe il senso di solitudine proprio della condizione carceraria e che spesso porta alla depressione con le conseguenze che ne derivano. Sarebbe bene, quindi, garantire loro, maggiori colloqui. Inoltre, laddove non ci sono controindicazioni, sarebbe il caso che i detenuti stanziassero in carceri vicino a casa, così da facilitare i colloqui con i propri familiari.

Giuseppe Sorrentino era di Nola, nel Salernitano. Secondo il suo avvocato, la sua era una morte annunciata. Aveva già fatto lo sciopero della fame, era stato ricoverato diverse volte e soffriva di una grave crisi depressiva inconciliabile con le condizioni in cui viveva. Nel suo caso, era stato richiesto che venisse almeno trasferito ad un carcere più vicino a casa, così da poter rendere più semplici le visite familiari. Non gli è stato permesso, addirittura in una relazione era stato scritto che il malato fingeva. Non fingeva e la sua morte, ora, lo sta a dimostrare.

Piero Ruzzante

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Scritto da: moderatore | 8 Marzo 2010

Ore 17.30, sit-in davanti alla Prefettura

Il Mattino di Padova - 8 marzo 2009

Salva-liste, Partito Democratico e Popolo Viola in piazza
Zanonato difende Napolitano

Oggi, alle 17.30, davanti alla Prefettura di Padova sit-in di protesta contro il provvedimento d’urgenza preso dal governo per garantire la presenza delle liste del Pdl alle elezioni regionali in Lazio e Lombardia
PADOVA. Il centrosinistra scende in piazza contro il decreto salva-liste. Oggi, alle 17.30, appuntamento in piazza Antenore, davanti alla Prefettura, per tutti i sostenitori dello schieramento che candida Giuseppe Bortolussi a governatore della Regione. Adesioni da tutti i partiti, compresa l’Italia dei Valori il cui leader non risparmia critiche al Capo dello Stato. Nella sua pagina su Facebook, invece, il sindaco Flavio Zanonato ha preso le difese di Napolitano, replicando a Di Pietro: «Dice un’enorme sciocchezza: non può esistere un impeachment di minoranza».

«No al condono elettorale, sì al rispetto delle regole». Il centrosinistra si ritrova questo pomeriggio in piazza Antenore. A lanciare la manifestazione (una «prova di forza» contro il decreto che si ripeterà in tante città d’Italia) è stato il Pd padovano con un appello firmato dal segretario provinciale Fabio Rocco e dai parlamentari Paolo Giaretta, Alessandro Naccarato e Margherita Miotto. «Chi governa dovrebbe essere il primo a rispettare le norme che consentono al nostro paese di essere una democrazia compiuta» hanno spiegato i promotori.

Adesione convinta anche da parte di Piero Ruzzante, candidato alle regionali del Pd: «Se un cittadino paga in ritardo il bollo auto, visto che Berlusconi si è dimenticato di cancellarlo come aveva promesso, subisce una sovratassa; se invece il Pdl non rispetta le regole si fa una nuova legge» accusa.

Intanto è sulla pagina Facebook del sindaco Flavio Zanonato che si è scatenata la polemica, in particolare sulla decisione del Capo dello Stato di controfirmare il decreto legge del consiglio dei ministri. Critiche pesanti a Napolitano da parte di molti visitatori del sito, tant’è che lo stesso Zanonato sbotta: «Sono preoccupato per gli attacchi a Napolitano che ha spiegato con serenità la sua decisione sul sito del Quirinale. Si può non condividere ovviamente, ma non infangare il presidente con la sistematica diffamazione».

A sollevare le forti perplessità del sindaco il tono dei commenti di molti «navigatori» che criticano la condotta del presidente della Repubblica, schierandosi apertamente con Antonio Di Pietro. L’Idv di Padova ha comunque annunciato che parteciperà al sit-in di oggi pomeriggio. «Quel decreto è un atto di violenza politica», sottolinea il coordinatore provinciale Nino Pipitone.

Scritto da: moderatore | 8 Marzo 2010

L’agenda di Piero per Martedì 9 marzo

Questi gli appuntamenti pubblici di Piero Ruzzante di martedì 9 marzo 2010

  • ore 10.00 Presenza ad un banchetto elettorale al Mercato di Voltabarozzo (parcheggio tra via Piovese e via G.Nani)
  • ore 18.00 Partecipazione ad un incontro pubblico con gli studenti universitari, promosso dall” Ass. “Studenti Per” e dal PD di Padova,  presso la sala E. Berlinguer nella Federazione di via Beato Pellegrino a Padova
  •  ore 21.00 Cena elettorale all’agriturismo “Capeeto” in via Lago Dolfin 2 di Salboro (Pd)

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Scritto da: moderatore | 7 Marzo 2010

L’agenda di Piero per Lunedì 8 marzo

Questi gli appuntamenti pubblici di Piero Ruzzante per la giornata di lunedì 8 marzo 2010

  • ore 09.00 Partecipazione all’inaugurazione del nuovo sottopasso di Via Chioggia alla Mandria (Padova)
  • ore 17.00 Partecipazione al sit in di protesta in P.zza Antenore a Padova, davanti alla prefettura, contro il recente decreto “salvaliste” varato dal Governo
  • ore 20.30 Partecipazione alla trasmissione “ICEBERG” dagli studi di Telenordest a Rubano

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Scritto da: moderatore | 6 Marzo 2010

L’agenda di Piero per Domenica 7 marzo

Questi gli appuntamenti pubblici di Piero Ruzzante, candidato PD in Consiglio Regionale per la giornata di domenica 7 marzo 2010

  • ore 09.00 Incontro con gli elettori a Solesino ad  un banchetto elettorale
  • ore 10.00 Incontro pubblico con elettori e sostenitori presso la Saletta dell’ ex-biblioteca di Torreglia (entrata P.zza Capitello)
  • ore 13.00 Pranzo elettorale al Ristorante Montegrande di Bastia di Rovolon (in Via S. Giorgio, 17) insieme agli iscritti del circolo “Il Ponte” del Bassanello-Guizza

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Scritto da: moderatore | 6 Marzo 2010

2010-03-06_Ruzzante: l’art. 18 non si tocca

SABATO, 06 MARZO 2010

Il Mattino di Padova - Pagina 29 - Cronaca

RUZZANTE SULL’ARTICOLO 18
«L’arbitrato non venga imposto all’assunzione»

L’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori non si deve toccare. Lo afferma Piero Ruzzante, candidato del Pd in consiglio regionale. «L’operazionedel ministro Sacconi mira a indebolire i diritti, cosa ancor più grave in un momento di crisi. E’ particolarmente ingiusta la norma che ipotizza, al momento dell’assunzione, la possibilità da parte del datore di lavoro di proporre al lavoratore un accordo che preveda il ricorso ad un arbitrato per risolvere le eventuali controversie, rinunciando così alla possibilità di intraprendere la via giudiziale per difendere i suoi diritti». Il segretario generale della Fim Cisl di Padova, Gianni Castellan, rivendica il lavoro del sindacato nello smussare gli angoli del provvedimento. «Ora dovrà seguire un avviso comune con le controparti imprenditoriali per far recepire ai Contratti nazionali la norma dell’arbitrato come libera e concreta scelta a disposizione dei lavoratori»

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Scritto da: moderatore | 5 Marzo 2010

L’agenda di Piero per sabato 6 marzo

Piero Ruzzante prevede per sabato 6 marzo 2010 i seguenti appuntamenti pubblici:

  • ore 9.00 Partecipazione al convegno sul tema dei “Diritti di cittadinanza dei cittadini immigrati” al Centro Culturale San Gaetano di Via Altinate, Padova
  • ore 11.00 Presenza ad un banchetto elettorale al Mercato di Cadoneghe
  • ore 12.00 Insieme con “gli amissi del Piovego” parteciperà ad un escursione in barca sul fiume Piovego
  • ore 18.00 Parteciperà ad un iniziativa pubblica ad Anguillara, in P.zza De Gasperi, organizzata dal circolo del PD locale
  • ore 21.00 Sarà ad Este insieme al candidato Presidente per la Regione Veneto, Giuseppe Bortolussi, ed il sindaco Piva, per un incontro pubblico sul tema della “Bassa Padovana: un territorio da difendere e valorizzare” che si terrà nella Sala Fumanelli del Centro Servi Imprese di Via Brunelli 2/c.

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“IL GOVERNO, CON IL CONSENSO DELLA LEGA, ATTACCA I DIRITTI DEI LAVORATORI STABILI E NON FA NULLA PER AUMENTARE LE TUTELE DEI GIOVANI PRECARI, LASCIANDO SOLI ANCHE GLI ARTIGIANI E I PICCOLI IMPRENDITORI DI FRONTE ALLA CRISI”.

“L’approvazione da parte del Senato del DDL 1167-B in materia di lavoro rappresenta l’ennesimo tentativo del Governo, e nella fattispecie del Ministro Sacconi, di aggirare le norme stabilite dall’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori. Un’operazione che mira a indebolire i diritti, cosa ancor più grave in un momento di crisi come quello attuale.

E’ particolarmente ingiusta la norma che ipotizza, al momento dell’assunzione, la possibilità da parte del datore di lavoro di proporre al singolo lavoratore un accordo che preveda il ricorso ad un arbitrato per risolvere le eventuali controversie, costringendolo così a rinunciare alla possibilità di intraprendere la via giudiziale per difendere i suoi diritti. E’ chiaro che in quel momento il lavoratore sarà più debole, “ricattabile” e – davanti alla prospettiva dell’assunzione – indotto ad accettare.

Ancora una volta dunque la Destra Leghista, invece di intervenire con misure che aiutino i precari e allarghino l’offerta di lavoro verso coloro che non ce l’hanno, cerca di intaccare quei minimi diritti di chi, a fatica e nonostante la crisi, il lavoro ce l’ha.

Questa decisione è stata assunta dal Governo, con il consenso della Lega che, a parole, si presenta come un partito del lavoro, mentre nei fatti si schiera sempre dalla parte di chi attacca e lascia soli i lavoratori, gli artigiani e i piccoli imprenditori di fronte alle gravi difficoltà di questo momento.

Sono curioso di vedere se il Ministro andrà davanti alle fabbriche a spiegare le ragioni di una scelta che risulta a tutti grave e assolutamente ingiustificabile”.

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Piero Ruzzante

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“LA POLITICA LOCALE AL FIANCO DEGLI IMPRENDITORI IN DIFFICOLTA’, MA A ROMA SI CONTINUA A SOSTENERE CHE LA CRISI E’ALLE NOSTRE SPALLE, DOPO CHE PER MESI E’ STATA NEGATA LA SUA PORTATA DRAMMATICA”

Dopo l’ennesimo suicidio di un imprenditore della nostra provincia, tutta la politica locale – a prescindere dai diversi schieramenti – si sta mobilitando per affrontare un problema drammatico, che sta interessando allo stesso modo datori di lavoro e lavoratori i quali, lasciati soli di fronte a questo momento di enorme difficoltà, sempre più spesso ricorrono a gesti estremi, a volte irrimediabili.

La stessa mobilitazione del Pdl padovano dimostra che la crisi è tutt’altro che superata e che è ora di intervenire per recuperare il terreno e il tempo perduti, prima che sia troppo tardi, prima che altre aziende chiudano e altri lavoratori restino a casa, spesso senza alcun ammortizzatore sociale che li protegga.

Giuseppe Bortolussi ha presentato un programma molto dettagliato di sostegno alle piccole e medie imprese venete, che conosce da molto vicino e che ha sempre difeso.

La nostra proposta prevede, tra le altre cose, di ridurre tasse e burocrazia, di stabilizzare i lavoratori precari, di estendere gli ammortizzatori sociali, di agevolare l’accesso al credito.

Questo per quanto riguarda la prospettiva, ma esiste un’emergenza che né le Regioni né i Comuni possono affrontare da soli. Occorre l’intervento tempestivo del governo e del Parlamento. A livello nazionale, però, si parla di tutt’altro: di giustizia, di liste elettorali, di par condicio. Credo che non ci sia mai stata una distanza così grande tra i problemi quotidiani dei cittadini e l’agenda del Governo.

Mi auguro che le istanza che provengono dal nostro territorio, e in maniera trasversale, non cadano per l’ennesima volta nel vuoto. Per troppi mesi si è negata l’esistenza stessa della crisi, poi si è parlato con troppa superficialità di crisi superata. Le cose non stanno così, è bene prenderne atto e intervenire con provvedimenti straordinari per difendere un tessuto produttivo che rischia di subire danni irreparabili.

Piero Ruzzante

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Scritto da: moderatore | 4 Marzo 2010

L’agenda di Piero per Venerdì 5 marzo

Piero Ruzzante venerdì 5 marzo 2010 sarà alle seguenti iniziative pubbliche:

  • ore 9.30 Partecipazione al Convegno organizzato all’Aula Magna del Bo per i 150 anni dell’Unità d’Italia
  • ore 19.00 Partecipazione all’inaugurazione della Fiera del Beato Bertrando a Fontaniva, dietro al Comune, di fianco alle Scuole Medie.
  • ore 21 Partecipazione ad un incontro pubblico, presso il Centro Culturale di via Aldo Moro a Ponte S. Nicolò

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Scritto da: moderatore | 4 Marzo 2010

Venerdì 05 marzo a Ponte San Nicolò

Tavola rotonda: No al Nucleare e sì energie rinnovabili come una risposta alla crisi occupazionale. E’ questo il tema dell’incontro pubblico, promosso dal Circolo del Partito Democratico di Ponte S. Nicolò,  per venerdì 5 marzo, alle ore 21.00 si terrà presso il Centro Culturale di Via Aldo Moro a Ponte S. Nicolò (PD) e a cui interverrà anche Piero Ruzzante, candidato PD in Consiglio Regionale.
All’incontro, oltre a Ruzzante, saranno presenti anche Daniele Cerato, segr.FIM-CISL di Padova, Enrico Rinuncino, sindaco di Ponte S. Nicolò, Bertilla Schiavon, assessore alla cultura e alle parti opportunità di Ponte S. Nicolò e Giacomo De Angelis, INFN dei Laboratori Nazionali di Legnaro.

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Scritto da: moderatore | 4 Marzo 2010

2010-03-04_Ruzzante: Bitonci guardi a casa sua

GIOVEDÌ, 04 MARZO 2010

Il Mattino di Padova - Pagina 18 - Cronaca

Ruzzante (Pd) replica al deputato-sindaco

«A Padova perde tempo Bitonci pensi all’Alta»

«Invece che perdere tempo prezioso a Padova, il sindaco Bitonci farebbe bene ad occuparsi dell’Alta Padovana dove, come denuncia la Confesercenti, furti e rapine sono cresciute del 17 per cento nell’ultimo anno». Ad affermarlo è Piero Ruzzante, candidato del Pd al consiglio regionale, in una replica al deputato leghista che intravvede nella città del Santo un pericolo sicurezza «come in via Padova a Milano». Secondo Ruzzante «non si era mai visto un sindaco che attacca l’amministrazione di un’altra città. Bitonci non conosce le regole minime della buona educazione istituzionale e continua a parlare di Padova, non conoscendola affatto». In tema di sicurezza e d’immigrazione, punta il dito Ruzzante, «i leghisti padovani, che hanno perso sonoramente le ultime elezioni amministrative, non hanno sufficienti argomenti per fare l’opposizione alla giunta Zanonato. Sono stati smentiti perfino dal loro ministro Roberto Maroni, che si è complimentato con il sindaco di Padova per come sta affrontando i temi dell’integrazione, e sono costretti a chiamare rinforzi da Cittadella». Secondo Ruzzante «il doppio incarico di sindaco e parlamentare probabilmente sta allontanando sempre più Bitonci dal territorio che dovrebbe rappresentare. Perfino Giancarlo Galan lo ha definito un “fanatico di cui avere paura”, a dimostrazione dello sfaldamento della coalizione di Destra, tenuta ormai insieme solo dalla sete di potere».

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Scritto da: moderatore | 3 Marzo 2010

L’agenda di Piero per giovedì 04 marzo

Questi gli appuntamenti pubblici di Piero Ruzzante, per la giornata di giovedì 4 marzo:

  •  Ore 10.00 Piero Ruzzante sarà in quartiere Sacro Cuore per incontrare gli elettori ad un banchetto elettorale al mercato di via Astichello;
  •  ore 21.00 Incontro pubblico nella sede del circolo PD di Tombolo in P.zza Pio X° a fianco della chiesa;
  • ore 22.00 Partecipazione ad un incontro pubblico a Vigodarzere, in sala consigliare “La Brenta” in P.zza Bachelet.

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Scritto da: moderatore | 2 Marzo 2010

L’agenda di Piero per mercoledì 03 marzo

Questa l’agenda con gli incontri pubblici di Piero Ruzzante, candidato PD in Consiglio Regionale, per la giornata di mercoledì 3 marzo

  • ore 08.30  Incontro con gli elettori ad un Banchetto elettorale al Mercato di Limena
  • ore 18.00  Incontro con elettori e simpatizzanti per un aperitivo all’Anfora di via Soncin in zona Ghetto a Padova
  • ore 21.00  Partecipazione ad un incontro pubblico presso la Sala Bazzi, in P.zza Mercato a Bresseo di Teolo
  • ore 22.00  Partecipazione ad un incontro pubblico sul tema delle prossime elezioni regionali, organizzato dal Circolo PD di Brusegana (Padova) a Casa Leonardo, in via dei Colli 108.

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